Athena's profileLa goccia scava la pietr...PhotosBlogLists Tools Help

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    December 20

    .......ed è quasi passata una settimana...........

    Forse bastava respirare
    solo respirare un po’
    Fino a riprendersi ogni battito e non cercare l’attimo
    per andar via Non andare via
    Perché non può essere abitudine Dicembre senza te
    Chi resta qui spera l’impossibile

    Invece no
    non c’è più tempo per spiegare
    Per chiedere se ti avevo dato amore
    Io sono qui…
    E avrei da dire ancora, ancora...

    Perché si spezzano tra i denti
    le cose più importanti
    Quelle parole
    Che non osiamo mai
    E faccio un tuffo nel dolore per farle risalire
    Riportarle qui… Una per una qui
    Le senti tu…pesano e si posano per sempre su di noi
    E se manchi tu
    Io non so ripeterle
    Io non riesco a dirle più!

    Invece no
    qui piovono i ricordi
    Ed io farei di più di ammettere che è tardi
    Come vorrei…
    Potere parlare ancora, ancora
    E invece no!
    Non ho!
    Più tempo per spiegare
    Che avevo anch’io, io!
    Qualcosa da sperare davanti a me
    Qualcosa da finire insieme a te
    December 19

    Se guardo il cielo....

    .....sei un fetente perchè ieri eri su una nuvola che ti dondolavi e salutandomi sorridevi........
     
    A volte mi domando se,
    Vivrei lo stesso senza te,
    Se ti saprei dimenticare.
    Ma passa un attimo e tu sei,
    Sei tutto quello che vorrei
    Incancellabile oramai!

    Sembrava un'altra storia che,
    Il tempo porta via con se,
    Tu non lasciarmi mai!
    Tu non lasciarmi!
    E più mi manchi, più tu stai
    Al centro dei pensieri miei
    Tu non lasciarmi mai
    Perché oramai sarai
    Incancellabile

    Con la tua voce, l'allegria
    Che dentro me non va più via
    Come un tatuaggio sulla pelle.
    Ti vedo dentro gli occhi suoi,
    Ti cerco quando non ci sei
    Sulle mie labbra sento la voglia
    Che ho di te

    Così profondamente mio
    Non ho mai avuto niente io
    Tu non lasciarmi mai
    Tu non lasciarmi

    E più ti guardo e più lo sai
    Di te io m'innamorerei
    Tu non lasciarmi mai
    Tu non lasciarmi,
    Non farlo mai perché

    Se guardo il cielo
    Io sento che sarai
    Incancellabile oramai oh no!
    Tu non lasciarmi mai
    Tu non lasciarmi

    Incancellabile tu sei
    Nei miei respiri e i giorni miei
    Tu non lasciarmi mai

    (coro)E si fa grande dentro me
    Questo bisogno che ho di te
    Tu non lasciarmi mai
    Tu non lasciarmi

    Tu non lasciarmi
    Tu non lasciarmi
    Oh no

    E più mi manchi e più tu sei
    Al centro dei pensieri miei
    Tu non lasciarmi mai
    Tu non lasciarmi mai

    Tu non lasciarmi
    Da sola senza te

    Ora e per sempre
    Resterai dentro
    I miei occhi
    Incancellabile
    December 18

    Ora sei un angelo....il nostro angelo

    E’ per te
    questo bacio nel vento,
    te lo manderò lì
    con almeno altri cento.
    E’ per te,
    forse non sarà molto,
    la tua storia, lo so,
    meritava più ascolto
    e magari, chissà,
    se io avessi saputo,
    t’avrei dato un aiuto.
    Ma che importa oramai,
    ora che…
    Puoi prendere per la coda una cometa
    e girando per l’universo te ne vai,
    puoi raggiungere, forse adesso, la tua meta,
    quel mondo diverso che non trovavi mai.
    Solo che
    non doveva andar così,
    solo che
    tutti ora siamo un po’ più soli qui.
     
    perchè per sempre noi, non l'abbiamo detto mai, ma ora tu hai voglia di andare ed io devo fartelo fare

    December 17

    Ti voglio bene....piccolo dolce angelo

    Oggi è un giorno qualunque,
    oggi si vive comunque e non so perchè
    Il tempo impone distanze,
    il tempo è fatto di assenze e non c'è un perchè
    Ma io non lo so e non lo voglio sapere
    ma sono condannata a pensarti per sempre
    Mai più noi due
    Mai più le tue paure con le mie
    Mai più la forte intimità e la sensualità mai più
    Mai più noi due
    Mai più le tue promesse con le mie
    Mai più la dolce ingenuità e la complicità mai più si,
    lo so, lo so, lo so, che si vede che ho pianto ma, non si vede quanto
    E per sempre, dopo un addio
    ti rimane dentro un leggero brusio
    Mai più noi due
    Mai più le tue paure con le mie
    Mai più la forte intimità e la sensualità mai più
    Mai più noi due
    Mai più le tue emozioni con le mie
    Mai più la dolce ingenuità e la complicità mai più
    November 17

    Buon compleanno TOPO

    Ore 0.00....è il 18 novembre....
     
    002 AUGURI TOPOLINO!!!!! Mickey%20-%20Steamboat%20Willie%20(1928)
     
    Sono passati 79 anni e molte cose sono cambiate, topolino stesso è cambiato, ma la sua magia resta viva come se fosse il 1928. Questo il mio piccolo e modesto regalo per lui:
    http://www.youtube.com/watch?v=GPE4uOhy_-k
     
    E queste alcune frasi di Walt riguardanti il topo:
    - "I only hope that we don't lose sight of one thing - that it was all started by a mouse."
    - "When people laugh at Mickey Mouse, it's because he's so human; and that is the secret of his popularity."
    - "The life and ventures of Mickey Mouse have been closely bound up with my own personal and professional life. It is understandable that I should have sentimental attachment for the little personage who played so big a part in the course of Disney Productions and has been so happily accepted as an amusing friend wherever films are shown around the world"
     mickey-mouse-disguises 
    October 20

    Pulizie di, emh, primavera

    Mattina di pulizie....
     
    Sistemo:
    la camera,
    gli armadi,
    le varie foto appese ai muri,
    i peluches sulle mensole,
    i dvd e le vhs
     
     
    e poi....
    .... fotografo la mia camera così cambio le foto dell'album sulla mia stanza Fotocamera
    (che non importa a nessuno eheheheh)
    October 19

    Uffa....

    Finalmente riesco a far rifunzionare la web....
    Finalmente riesco a vedere i dvd da camera mia, non funzionava il videoregistratore.....
    Finalmente riesco ad installare nero sul computer....
    Finalmente riparte emule....
    Finalmente sono riuscita a sistemare la mia stanza....
     
    ed ecco.....
     
    ....Arriva la febbre!!!!
     
    October 16

    Estate 2007

    AGGIUNTE LE FOTO DELL'ESTATE 2007...un'estate albenganese
     
     
    Un'estate diversa dalle altre direi...
    Niente spettacolo a Cisano!
    Eh già, quello che era tutta la mia vita, che non mi dava un attimo di respiro (ma mi faceva volare e non mi toglieva energie), che mi faceva ridere e piangere, quest'estate non ha avuto luogo. I motivi? beh, tanti, troppi...forse uno in particolare: le ragazzine non ne avevano più voglia!!! Sarà per un altro anno....le più piccole cresceranno e saranno loro le nuove leve; la mia passione per la danza non morirà e poi, cosa più bella e stimolante, tutto il paese quest'anno era dispiaciuto per il mancato spettacolo.
     
    Altra news, non avendo più lo spettacolo in ballo (avendo quindi più tempo libero....se pensate che le prove con le ragazzine iniziavano alle 2 e finivano alle 8, che al mattino alle 7 ero in piedi per sistemare tutto, per due mesi di fila.....) avevo libera la sera, che prima passavo a dormire sulla sedia del bar stravolta dalla giornata.
    Ne hanno giovato i rapporti con le amiche di sempre, alcuni conoscenti sono diventati amici, nuove storie d'amore ("serie" e avventure), e c'è stato spazio per amicizie partite da zero. 
    Ho ancora sul ginocchio sinistro i segni di una caduta alle 4.30 di notte dopo una serata in un pub con due amici....
     
    che altro? beh sì...ho un nuovo soprannome "La figlia del direttore". E' una storia lunga, però vi dico che il mese di agosto praticamente l'ho passato al bingo di albenga (facciamo pubblicità: se capitate in zona e volete andare a giocare, andate ad albenga e non a loano eheheheh). E pensate, un'estate in un bingo senza spendere milioni...già, facevo le parole crociate, coloravo, tenevo d'occhio la situazione e......
     
    ....beh basta, le foto ci sono, io anche, direi che non ho altro da dire.
    September 28

    Tornata dalle vacanze

    Rieccomi!!!!
     
    Saranno 3 mesi che non scrivo e che non mi connetto..... beh, vi raacconto le mie vacanze?
    Naaaa...se volete chiedete su messenger e vi racconto le mie insolite vacanze estive!!!!
     
    Vi scrivo però una canzone di un cantante che, scusate l'ignoranza, non avevo mai sentito prima: Gigi Finizio. Me l'ha fatto sentire quest'estate una mia amica e le canzoni sono molto belle (alcune)...tra cui questa.
    Si intitola "Vita ti sorriderà"
     
    Non hai un lavoro
    e hai voglia di cantare
    hai il cuore solo
    e ti vuoi innamorare
    se la vita ti va stretta
    e senti un brivido che sale
    se la vita non è vita
    allora cerca la tua strada
    dentro al cuore

    che cosa fare
    se hai la voglia di cantare
    lo sai che il cuore
    tu non lo puoi fermare
    se la vita ti va stretta
    e senti l'attimo scappare
    se la vita non è vita
    puoi cercare la tua strada

    E allora va e non tornare indietro mai
    e allora va sognare non fa male mai
    alla vita tu sorridi e vita ti sorriderà
    va.................e non fermare il cuore mai
    va.................e scopri l'anima che hai
    alla vita tu sorridi e vita ti sorriderà

    E quanto amore
    arriverà da solo
    se chiudi gli occhi
    vedrai che prendi il volo
    se la vita ti va stretta
    e dentro hai voglia di volare
    se la vita non è vita
    allora cerca la tua strada
    May 12

    Conversazione al tel

    Ieri sera ho avuto una splendida conversazione con un mio amico al telefono…..cercherò di essere più uguale possibile all’originale ^_^(Per semplificare, e per non ripetere continuamente “l’ho detto io…..l’ha detto lui”, metterò in rosa i miei discorsi, in blu i suoi e in nero il racconto)  
     
    Tutto è partito qualche giorno fa quando lui mi consigliò di vedere il film “Vanilla Sky”. Poi, parlando del film e di altri film contorti, gli ho detto di leggere, o rileggere, “Alice nel paese delle meraviglie” e “Peter pan nei giardini di Kensington”.
     
    Mi sono segnato delle frasi, aspetta che te le leggo: “Naturalmente questo dimostra che Peter è molto vecchio, ma in realtà ha sempre la stessa età e quindi l’età non ha la minima importanza” “Forse noi tutti potremmo volare se fossimo così ciecamente sicuri della nostra capacità di farlo come l’aveva quella sera Peter Pan” Belle vero? E poi…ho letto anche “Le avventure di Peter Pan”, che poi è la storia con Wendy e Uncino….l’hai letto?
     
    Certo!!! Secondo te io potevo non averlo letto??? Anche lì di frasi ce ne sono, le ho segnate se vuoi.
     
    Ti leggo le mie, se ne hai altre dimmele.  “Sai, Wendy, quando il primo bambino rise per la prima volta, il suo riso si spezzò in mille pezzi e questi pezzi saltellarono di qua e di là e così ebbero origine le fate. E così” continuò Peter “ci dovrebbe essere una fata per ogni bambino e ogni bambina”. Ci dovrebbe essere? Non c’è? No. Vedi, i bambini, oggi, la sanno lunga; a un certo punto, prestissimo, non credono più nelle fate e ogni volta che un bambino dice Io non credo nelle fate c’è una fata in qualche posto che casca giù morta”  “Pan, chi e che cosa sei tu? gridò Uncino con una voce rauca. Io sono la giovinezza, io sono la gioia,” rispose Peter a caso “io sono un uccello che è appena uscito dal guscio”.
     
    Belle!!! Ce ne sono alcune che avevo segnato anche io….ma per me la più bella rimane questa "Una notte avvenne una tragedia. Peter balzò a terra. “Ohilà Wendy” “Peter” disse Wendy esitando “ti aspetti che io voli via con te? Non posso venire ho dimenticato come si fa a volare” “Te lo insegnerò subito un’altra volta” “Oh Peter, non sciupare la polvere di fata su di me!” si era alzata; e ora, finalmente, Peter fu preso dal timore. Le mani di Wendy giocherellavano fra i capelli del bimbo disperato. Non era una ragazzina col cuore spezzato per lui; era una donna adulta che sorrideva di tutto questo, ma con un sorriso umido di lacrime. Sono grande, Peter. Ho più di vent'anni, figurati! È molto tempo che sono diventata grande”. Mi avevi promesso di non crescere” “Non ne ho potuto fare a meno” “Non è vero!”. Ma aveva paura che fosse proprio vero. Si mise a sedere per terra e cominciò a singhiozzare. E Wendy non sapeva come consolarlo; eppure una volta le sarebbe stato così facile! Ma ora, era soltanto una donna"
     
    Sai…più parlo con te, più credo di conoscerti da una vita! Forse perché sei la prima persona con cui riesco ad essere me stesso totalmente, l’unica persona che se dico cosa penso realmente non mi ride in faccia…forse ho la sensazione di conoscerti da una vita, e mi sento così bene con te, proprio perché è come se parlassi con me stesso. Quanta gente nella mia vita mi ha detto “cresci”, “Sei grande ormai” “Smettila di dire cavolate, la realtà non è così, non è una favola”, ma tu no. Tu non ridi se dico che le persone dovrebbe ritrovare il bambino che c’è in loro.
     
    Io non rido perché la vedo come te. Dire che si ha ancora il cuore dei bambini non vuol dire essere immaturi o essere superficiali, o addirittura incapaci di vivere la vita. Tutt’altro. Purtroppo, e in questo sono realista, il mondo non è tutto rose e fiori. Come si può affrontare tutto quanto se non si ha il cuore di un bambino.
     
    Certo, purtroppo su alcune cose non c’è speranza, nulla cambierà, ma almeno i bambini riescono a vedere con occhi diversi e affrontano meglio ogni problema o pericolo. Per loro è un gioco, non vedono il male nelle cose, non vedono il dolore e la sofferenza, o meglio, vedono e sentono ma lo vivono come un gioco, un’avventura, come se non fossero reali. E non vuol dire sorvolare gli ostacoli oppure essere immaturi. Ripeto, vuol dire saper superare i problemi, vuol dire vivere!!!
     
    Giusto stasera sentivo al telegiornale dei due bambini morti e di quello a rischio e degli altri feriti. La giornalista diceva: “Gli adulti piangono e non potranno mai superare questa disgrazia, ma sono i bambini a fargli forza e voler superare la cosa, sono i bambini che vogliono tornare a sorridere”. Oppure prendiamo il film di Benigni “La vita è bella”….abbiamo a che fare con la guerra, il dolore più grande. Beh, vederla con gli occhi di un bambino, cercare di renderla un gioco, una cosa divertente su cui ridere, aiuta sicuramente a vivere. Il che, e torniamo sempre lì, non vuol dire ignorare la realtà delle cose o menefreghismo, vuol dire, nella consapevolezza di ciò che accade, cercare di trasformare ogni fatto, renderlo giocoso, renderlo buono. Se la gente provasse veramente a cercare il bambino che è in lei, beh certo, non cambierebbe radicalmente la nostra vita, ma sicuramente la migliorerebbe. I bambini giocando al parco si sono mai posti il problema della pelle dei loro amici? O delle loro tendenze sessuali o religiose? Perché non si può fare lo stesso??? Perché nel cuore, aggiungerei l’aggettivo “gelido”, adulto prima vengono le caratteristiche psicologiche e fisiche di una persona, e poi il suo essere. I bambini se ne fregano se sei tizio o caio, quello che conta è che tu sia simpatico e solare, tutto qua. E’ una cavolata se vista così a sé, ma consideriamola nel generale, ampliando questo esempio….
     
    Lo so… e sai cosa dico anche? Che se consideriamo la parola “adulto” in senso buono, come persona intelligente ecc, allora i veri adulti sono i bambini; se invece “adulto" ha il significato che intendiamo tutti, beh, allora voglio essere chiamato bambino… Se crescere vuol dire essere calcolatori, meschini, freddi, o vuol dire fare distinzioni tra le persone, fare guerre per motivi idioti ecc, beh, allora scusate tanto ma il mio cuore resterà sempre un bambino.
     
    Mi hai fatto venire in mente una frase di Leopardi. “I bambini vedono il tutto nel nulla, gli adulti il nulla nel tutto”.
     
    Eh già!!! E, poi vado a dormire, tornando al discorso iniziale, cioè al fatto che essere bambini non significa essere stupidi o superficiali…volare ogni tanto nell’isola che non c’è, o nel paese delle meraviglie, vuol dire appunto storpiare la realtà, migliorarla e mettere in luce le stranezze del nostro mondo. E’ malata la gente “adulta” che ancora ci crede? Non penso….e se restiamo in termini di citazioni, io porto la canzone di Bennato “L’isola che non c’è”; precisamente la frase “E ti prendono in giro se continui a cercarla, ma non darti per vinto perché chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle forse è ancora più pazzo di te!”.

     

    March 18

    Danza danza danza

    Solo le grandi ballerine sanno trasformare un arabesque in poesia (C. Fracci)

     

     

    La danza non è spiegabile a parole e nulla di quanto se ne possa dire potrà sostituire ciò che alla fine si vedrà sul palcoscenico (G. Balanchine)

     

     

    E questo è il mio "regalo" per quest'arte divina e magica... http://www.youtube.com/watch?v=27J3aDdFHdc

    January 12

    Amico (testo canzone di Renato Zero)

    Resta amico accanto a me
    […]
    Io e te lo stesso pensiero
    io e te il tuo il mio respiro
    sarà tornare ragazzi e crederci ancora un po'
    sporcheremo i muri con un altro no
    e vai se vuoi andare avanti
    perché sei figlio dei tempi
    ma se frugando nella tua giacca scoprissi che
    dietro il portafoglio un cuore ancora c'è
    amico cerca me.
    […]

    Io e te lo stesso pensiero
    io e te il tuo il mio respiro.
    amico è bello, amico è tutto, è l'eternità
    è quello che non passa mentre tutto va
    amico, amico, amico

    Dedicata ad una persona speciale....veramente speciale!!!!
    December 15

    Sono passati 40 anni ma....Walt resta per sempre!!

     Ho provatoa fare il mio primo video........e l'ho dedicato a Walt. 
     
    E' riprodotto in piccolo in alto a sinistra ma è anche su youtube http://www.youtube.com/watch?v=49GFemzXdlM dove si leggono un pochino meglio le scritte (fatemi sapere che ne pensate). la seconda parte mi piace tantissimo mentre la prima uin po' meno....ma per essere il primo video sono contenta
      

    Disse Walt Disney:

          Se puoi sognarlo puoi farlo

          Non faccio film per fare soldi…faccio soldi per fare film

          Io per natura sono uno sperimentatore…ho sempre avuto la sensazione che ogni volta che puoi sperimentare qualcosa dovresti farlo. Quando i miei ragazzi vengono da me con un’idea che suona plausibile, mi unisco a loro e vado avanti. Perché non si sa mai cosa accadrà

          Il primo dovere del cartoon non è descrivere o riprodurre il reale o le cose così come accadono nella realtà…ma di portare alla luce quei sogni e quelle fantasie che tutti abbiamo evocato nel corso della nostra vita

          Lui (Peter Pan) è un ragazzo che può fare tante cose strane, vola senza ali e la sua ombra conduce una vita indipendente…è capace di affrontare il terribile Uncino e se ne sbarazza con incredibile disinvoltura. […] ma la cosa più bella ed entusiasmante è che sa dov’è Neverland e sa come arrivarci.

          Come Alice attraversa lo specchio, attraversare le porte di Disneyland sarà come entrare in un altro mondo. Qui tu lasci il presente per entrare nel mondo di ieri, di domani, e della fantasia.

          Benvenuti in questo posto felice, benvenuti. Disneyland è la nostra terra. Qui l’età avanzata rivive i cari ricordi del passato, e qui la giovinezza potrà forse assaporare la sfida e la promessa del futuro. Disneyland è dedicata agli ideali, ai sogni e alla realtà dei fatti che hanno creato l’America, con la speranza che sia una fonte di gioia e di ispirazione per tutto il mondo. Grazie

                                                                                                    

     Frasi tratte dal libro di M. Ciotta “Prima stella a sinistra”:

          Walt Disney è un sogno ricorrente, una promessa. Non si può dimenticare perché di generazione in generazione c’è sempre qualcuno che prova a inventare mondi, “pensa a qualcosa di meraviglioso” e vola.

          Tutto, dal modo di inarcare il sopracciglio alla sua deliziosa spavalderia, è proprio di Walt. Topolino non è un topo….è Walt Disney”

          Mickey è un filosofo, un saggio, un rivoluzionario, è Walt Disney.

          La poetica epica della Chaplineide è il "Paradiso perduto"; la poetica di Disney il "Paradiso ritrova­to". Proprio il Paradiso. Che non si realizza sulla terra. Concretizzato soltanto dal disegno.  

          Il principio della poesia è di trasmutare... Nelle tragedie di Shakespeare, le persone cambiano. Nelle sue commedie, i per­sonaggi subiscono una metamorfosi infinita... attraverso il tra­vestimento o una trasformazione magica. Con Disney, passano l’uno nell'altro... L'opera di Walt Disney è quella che sorpassa tutte le altre che ho potuto conoscere.

                Quando Disney disegna con il corpo uno per uno i gesti del .suo eroe di carta […] vuole indicare ai realizzatori dei cartoon non tanto il vero carattere di Biancaneve o del Lupo cattivo, ma lo shock dell'atto di mutare. Il momento in cui lascia il corpo per assumerne un altro,Walt perde se stesso, cade in trance. La storia, raccontata dai suoi collaboratori, è avvolta nel mistero. Walt smetteva di ascoltare e di vedere, "spariva" in un'altra dimensione, un momento prima era lui, un momento dopo era il Cacciatore inviato dalla Regina a strappare il cuore della principessa. Quando si risvegliava, sembrava uscito dal film e sapeva già tutto, scena per scena. L'aveva già visto. E come in una “deviazione” dalla linea tracciata tra l'oggetto e lo specchio, il fotogramma nasceva già  deformato.
     
          Walt aveva la “polverina di fata”, quella che fa volare le cose
     
          Walt Disney ha tentato di cambiare il mondo in meglio più di qualsiasi altro politico
     
          La critica parla di “poesia” pura, per le trasparenze di una tela di ragno, le canne inclinate dal vento, la finestra del vecchio mulino (Silly symphony) che sbatte al ritmo della pioggia, il crescendo di pathos nella tempesta, l’uccellino che cova sotto la minaccia della ruota messa in moto freneticamente dall’uragano, salvato dal miracolo di un tassello mancante…

                                                           

    L’esito del grande impulso seguito alla Depressione è ormai scritto sullo schermo. The End. La data è il 15 dicembre 1966, giorno in cui Mickey Mouse sulle prime pagine dei giornali versò per tutti calde lacrime E’ morto papà.
     
     
    December 05

    Buon compleanno piccolo grande uomo!

    105 anni fa, nel 1901, nella casa al 1249 di Tripp Avenue, Chicago, nell’Illinois, nasce un bambino…

     

    .....un bambino come tanti? No! Nasce Walter Elias Disney!
     
     
       AUGURI WALT!
     
     
     
    November 25

    Per la mamma più bella del mondo

     
    Sarai sempre la stessa come dici tu ma secondo me sei diversa....molto diversa!!!!
     
    Hai negli occhi una luce che non hai mai avuto, basta starti accanto per essere riscaldati da una sensazione di amore e dolcezza infinita....
    ....come dire......sei splendida!!!!!
     
    Non so cosa posso dire d'altro....non ho veramente parole.....ho in testa solo il tuo sorriso e quell'amore di tuo figlio...
     
     
    CONGRATULAZIONI SILVIA!!!!
    November 05

    3 giorni a Disneyland Paris con papà

     

    Che dire per iniziare? Beh, forse che sono stati dei giorni bellissimi, ma è ovvio, lo sapevo fin da prima di partire. Ogni volta è sempre stupendo. Sono le stesse attrazioni, le stesse sfilate, gli stessi negozi ma ogni volta c’è qualcosa di magico in più…..

    ........penso sia un po’ dell’anima di Walt che rende tutto magico e unico!!!

     

     

                                            

     

     

    1° giorno:

     

    - Sveglia alle 5.00 di mattina per andare in aeroporto, colazione veloce e subito fuori casa. Qualche piccola spesa in aeroporto (le pile per la macchina fotografica) e poi….si vola!!!

    - Atterrati, sono più o meno le 9.00, andiamo a prendere le chiavi dell’auto noleggiata. Motore, ciak, si parte! Autostrada A104 e dopo un po’ di minuti siamo a Disneyland; ma prima di entrare al parco, una sosta in camera in hotel.

    - Usciamo dalla camera e ci dirigiamo verso il Disney Village. Cammina, cammina (questa volta, la terza, hotel più lontano dal parco) arriviamo finalmente al “villaggio” e poi all’ingresso del parco.

    - Decidiamo di andare prima al parco disneyland e nel pomeriggio agli Studios. Controllo biglietti e siamo dentro…Main street. Dove si va??? Pensa, mhm, mumble mumble…al “viaggio nel mondo delle favole”. Eh già! Peccato che fosse chiuso per lavori….MANNAGGIA!!! per la seconda volta, (la prima che sono andata non era ancora stato costruito) non riesco a vedere l’attrazione.

    - Optiamo per il “labirinto di Alice”: lo stregatto, Capitan libeccio, il brucaliffo, le carte, la regina. “Il viaggio di Pinocchio” e “Biancaneve e i sette nani”, brevi tragitti su un carrettino attraverso la favola. È il momento di mangiare qualcosina e allora andiamo al “Colonnello Haiti” dove ci aspettano pizza e cocacola. Dopo pranzo decidiamo di fare un giro sul “Tunder Mesa”, un battello che attraversa il lago di Frontierland. Un giro veloce nelle boutique e poi ci sediamo nella piazza di Main Street per aspettare la famosa parata….ma….il cielo non promette bene…infatti… Decidiamo di uscire e tornare in albergo ma appena fuori dal parco smette di piovere così entriamo negli studios. Era la prima volta che ci entravo: una piazza con una fontana e la statua di topolino apprendista stregone, un grande studio centrale che ti conduce al vero centro degli studios e ci ritroviamo nel bel mezzo di “veri studi cinematografici”. Davanti a noi, la statua di Walt che tiene la mano al Topo. “The Disney Animation”, viaggio attraverso i cent’anni di produzione disney.

    - Torniamo in albergo, sono più o meno le 18.00. Cena alle 20.00 e poi subito a nanna!!

     

     

    2° giorno:

     

    - Sveglia alle 7.00, colazione veloce e subito negli Studios. Foto con alcuni personaggi Disney, “Animagique”, una bellissima animazione, con Topolino e Paperino, attraverso le colonne sonore più famose dei lungometraggi disney. Altre foto, fatte dai fotografi del parco, un pranzo mega-veloce, la nuova parata degli studios e poi di corsa alla macchina per andare a Parigi a vedere una mostra bellissima (unica pecca la coda….3 ore in fila per entrare) incentrata sull’arte di Walt Disney e i suoi ispiratori (intervento sotto…Once upon a time Walt Disney). Tempo di tornare a Disneyland e ad attenderci c’era la cena: nel parco al ristorante “Walt’s”, cucina americana. Alcune foto al parco di notte e di nuovo a nanna.

     

     

    3° giorno:

     

    - Oggi colazione a Fantasiland. Entriamo al parco un’ora prima dell’apertura, è bellissimo vederlo tutto vuoto, è magico, surreale. Colazione e poi ne approfittiamo per fare le attrazioni che altrimenti richiedono ore di coda: “Peter Pan’s flight”, viaggio su una nave attraverso i cieli di Londra e l’isola che non c’è; “It’s a small world”, ogni volta che la faccio mi piace di più…è indescrivibile!

    - Foto con Topolino, giro del parco in treno (come può mancare il treno nei parchi disney???? Il vero amore di Walt), foto con le principesse e i cattivi.

    - Veloce pasto a Mr. Toad e poi la “Phantom Manor”, non l’avevo mai fatta e devo dire che non è bruttissima anche se ha molti tratti proprio ben fatti.

    - Ultime compere veloci e un’ora di riposo e attesa su una panchina di Main Street aspettando la parata. Alle 16.00 si aprono i cancelli ed entrano i carri, la parata “dei Cattivi” ha inizio: Uncino, Principe Giovanni, Ursula, Crudelia, Jafar, Malefica, Ade e molti altri sfilano per Fantasiland e Main Street. Purtroppo è ora di andare, ultimi acquisti al Disney Village e si torna in aeroporto.

    October 14

    Once upon a time Walt Disney

    "Once upon a time Walt Disney"

    16 settembre 2006 – 15 gennaio 2007

    Galeries Nationales du Grand Palais

     

    An exhibition organised by the Réunion des Musées Nationaux, Paris and the Musée des Beaux-Arts, Montréal, where it will be shown up from 8 March to 24 June 2007. Media partners: Europe 1, TF1 and le Journal du Dimanche.

     

                                                                                

     

    Walt Disney (1901-1966) is certainly one of the most original creators of the 20th century. Although he was not the inventor of animated film, he was the first to bring it to a universal audience. The outstanding success of his films ranks them among the models of American mass culture, to the extent that audiences forget their extraordinary beginnings.Popular culture and highbrow culture typically ignore one another and the links between them have seldom been explored. Walt Disney’s feature-length animated films, from Snow White and the Seven Dwarfs in 1937, until The Jungle Book in 1967, are striking examples of reciprocal influence of these two cultures. Taking this approach, the exhibition brings together original drawings from the Disney studios and the works and creations of Western art which inspired them.

     

    The Beginnings: “…and it all started with a mouse!” (Walt Disney)

    ( http://www.rmn.fr/disney/ )

     

    October 10

    Peter Pan (J. M. Barrie)

                                                       
     
     
     

    “Sai, Wendy, quando il primo bambino rise per la prima volta, il suo riso si spezzò in mille pezzi e questi pezzi saltellarono di qua e di là e così ebbero origine le fate. E così” continuò Peter “ci dovrebbe essere una fata per ogni bambino e ogni bambina”.

    “Ci dovrebbe essere? Non c’è?”

    “No. Vedi, i bambini, oggi, la sanno lunga; a un certo punto, prestissimo, non credono più nelle fate e ogni volta che un bambino dice Io non credo nelle fate c’è una fata in qualche posto che casca giù morta”.

     

     

    Trilli diceva che sarebbe guarita se i bambini credevano nelle fate.. Peter tese le braccia. Lì non c’erano bambini, ed era notte; ma si rivolse a tutti quelli che in quel momento stavano sognando l’isola che non c’è e che perciò erano più vicini a lui di quel che non pensiate: bambini e bambine nei loro costumino da notte e piccoli indiani nudi nelle loro ceste appese agli alberi.

    “Credete?” gridò Peter

    Trilli si tirò su a sedere sul letto quasi con vivacità per sentire il suo destino. Le parve da principio di sentire delle risposte affermative e poi di nuovo non ne fu sicura.

    “Se credete,” gridò Peter ai ragazzi “battete le mani. Non lasciate morire Trilli”.

     

     

                   

     

     

    “Pan, chi e che cosa sei tu?” gridò Uncino con una voce rauca.

    “Io sono la giovinezza, io sono la gioia,” rispose Peter a caso “io sono un uccellio che è appena uscito dal guscio”.

     

     

    La signora Drling corse alla finestra, perché ora teneva molto d’occhio Wendy. Disse a Peter che aveva adottato tutti gli altri ragazzi e che le sarebbe piaciuto adottare anche lui.

    “Mi manderesti a scuola?” chiese lui astutamente

    “Sì”

    “E diventerei presto un uomo?”

    “Molto presto”

    “Non voglio andare a scuola e imparare cose serie!” disse furibondo. “Non voglio diventare un uomo. Indietro signora, nessuno mi prenderà per farmi diventare un uomo!”.

     

     

    Altri anni passarono e Wendy ebbe una bimba. La bimba si chiamava Jane. Una volta a settimana la bambinaia di Jane aveva il permesso di uscire la sera, e allora toccava a Wendy mettere a letto la bambina.

    “Che vediamo ora”

    “Mi pare di non veder nulla stasera” dice Wendy

    “Si, che vedi” dice Jane “vedi quando eri una bimba piccina”

    “è passato tanto tempo tesoro. Dio mio, come vola il tempo!”

    “Vola,” chiede furba la bambina “come volavi tu quando eri bimba?”

    “Come volavo io! Sai, Jane, qualche volta mi domando se ho mai volato davvero”

    “Si che hai volato”

    “Bei tempi quando potevo volare”

    “Perché non puoi volare ora mamma?”

    “Perché sono grande. Quando la gente diventa grande dimentica come si fa”

    “Perché si dimentica come si fa?”

    “Perché non è più gaia, innocente e senza cuore; e soltanto chi è gaio, innocente e senza cuore può volare”.

     

     

                         

     

     

    Una notte avvenne una tragedia. La finestra si aprì di colpo, come un tempo, e Peter balzò a terra. “Ohilà Wendy”

    “Peter” disse Wendy esitando “ti aspetti che io voli via con te? Non posso venire ho dimenticato come si fa a volare”

    “Te lo insegnerò subito un’altra volta”

    “Oh Peter, non sciupare la polvere di fata su di me!” si era alzata; e ora, finalmente, Peter fu preso dal timore.

    Che c'è?” gridò, indietreggiando.

    “Ora accendo la luce” disse Wendy “e allora vedrai da te.”.

    Per la prima volta in vita sua, per quel che ne so io, Peter ebbe paura.

    “Non accendere la luce!” gridò.

    Le mani di Wendy giocherellavano fra i capelli del bimbo disperato. Non era una ragazzina col cuore spezzato per lui; era una donna adulta che sorrideva di tutto questo, ma con un sorriso umido di lacrime. Poi accese la luce, e Peter vide. Ebbe un grido di dolore: e quando
    la bella, alta signora si chinò su di lui per sollevarlo fra le sue braccia, si tirò indietro vivamente. “Che c'è?” gridò di nuovo. 

    Sono grande, Peter. Ho più di vent'anni, figurati! È molto tempo che sono diventata grande”.

    Mi avevi promesso di non crescere”

    “Non ne ho potuto fare a meno”

    “Non è vero!”.

    Ma aveva paura che fosse proprio vero. Si mise a sedere per terra e cominciò a singhiozzare. E Wendy non sapeva come consolarlo; eppure una volta le sarebbe stato così facile! Ma ora, era soltanto una donna.

     

     

    L’ultima visione che abbiamo di Wendy ce la mostra alla finestra. Mentre guardate Wendy, potete veder i suoi capelli diventar bianchi e la sua figura rimpicciolire, perché tutto questo accadde molto tempo fa. Jane è ora una comunissima adulta e ha una bimba che si chiama Margaret. Quando Margaret sarà grande avrà una bimba, che sarà a sua volta la mamma di Peter; e così di seguito, finchè i bambini saranno gai, innocenti e senza cuore. 

     

                            
    October 06

    Che dire.....nulla!

     

    Una canzone per te
    non te l'aspettavi eh!
    Una canzone per te
    e non ci credi eh!
    sorridi e abbassi gli occhi un istante
    e dici "non credo di essere
    così importante"
    ma dici una bugia!!!
    October 01

    ...

    Ti vedo ridere, sei così semplice
    Mi sembra facile capire che
    sei unico.
    E quante notti spese per immaginarmi insieme a te…
    Un viso angelico
    , mi basta un attimo e
    diventa un brivido sognarti qui vicino a me
    Ma forse è giusto sia così …
    Conoscerti ed illudersi.


    Ti regalerei una stella

    Ma non servirebbe a nulla
    Luce dopo la tempesta
    Un desiderio resterai
    Semplicemente stupenda
    Unicamente te
    Forse un angelo sei.

    Come una musica sei la mia favola che
    io vorrei vivere e rivivere insieme a te.
    E quante notti spese per immaginarti insieme a me.

    Ti regalerei una stella
    Ma non servirebbe a nulla
    Luce dopo la tempesta
    Un desiderio resterai
    Semplicemente stupenda
    Unicamente te
    Forse un angelo sei.

    Mi hai catturato l'anima e l'hai chiusa dentro te
    Io non posso più resistere
    Incontrollabile è la voglia di dirti che….
    Ti vedo ridere sei così semplice
    Indispensabile sapere che Per me sei un angelo.